domenica 7 giugno 2015

Crapa Pelata e gli altri

E se Biancaneve dopo aver mangiato la mela avvelenata invece di cadere in narcolessia  fosse diventata acida e caustica?
E se la mela, rimedio sovrano, per lei avesse avuto un effetto paradosso?

Immaginiamo per un momento la candida Biancaneve dalla voce

mite, dalla pelle nivea e dalle rosee labbra, non più gorgheggiare bensì stridula e roca , toni bassi, cominciare a guardare fissa negli occhi la strega cattiva e, conscia della propria gioventù e bellezza, sottolineare che la strega assomiglia ad un uomo brutto e che la prega di raccogliere da terra le due bisacce che ha buttate li davanti ai suoi piedi perché lei ha appena pulito..
Mio Dio che scempio!,  e mentre la vecchia vola via sulla scopa meditando vendetta che si tradurrà in un intervento di mastoplastica additiva ed un ritorno in scena come Granny dell’anno, Biancaneve si volta e va a vedere che è quel panico che sente alla porta.
E una volta aperta,  trova i nani sudati e luridi che fanno scompostamente ingresso in casa fiondandosi come maialini al trogolo.
L’acida fanciulla, ormai sotto effetto totale del rimedio, con un urlo da rugbista li richiama all’ordine e, perdendo ogni parvenza di correttezza, caccia fuori di casa i nani fino a quel momento amorevolmente chiamati diversamente conformati, chiamandoli infine con quei nomi che da mesi le stavano nell'esofago : Il Muto Crapa Pelata (Cucciolo), Vento che Uccide (Eolo), Buonumore (Brontolo), Brunetta (Gongolo), La Violetta (Mammolo), Nano Malefico  (Dotto), L'Ebetino (Pisolo)
Poi, in preda alla rabbia repressa, corre nel bosco a perdifiato e sfinita si abbandona sotto una pianta e finalmente dopo notti insonni a lavare panni sporchi, stirare, cucinare, rassettare per sostenere la parte di amorevole e perfetta donna di casa così come richiesto dalle pubblicità in televisione, rigorosamente lavorando al nero in cambio di ospitalità come profuga, finalmente riesce a prendere sonno sperando di farsi 12 ore filate.
Ma il Destino è in agguato e si manifesta sotto forma di Principe Azzurro che, passando di lì e vedendo tale bellezza discinta, sente rianimarsi i sensi e si avvicina per baciarla colto da un impulso irresistibile pari a quello di un mandrillo in astinenza.
Biancaneve, svegliata di soprassalto, gli assesta un uppercut applaudita dall'ectoplasma di Carlos Monzon che per caso si trovava nei paraggi essendosi perso il medium durante una simpatica seduta spiritica organizzata dalla Strega prima di arrivare a casa di Biancaneve, e alle patetiche e bieche scuse del del Principe Azzurro oppone la richiesta di un pagamento per la prestazione amorosa carpita a tradimento mentre lei era ancora incosciente.
Il principe tra un "OHHHHH!!" e l’altro di sdegno, rimonta in sella al destriero e si allontana alla portoghese mentre la ex soave fanciulla si appresta a telefonare a tutte le redazioni dei giornali scandalistici per vendersi lo scoop sulla  una presunta diversità di gusti del nobile principe…

Una rilettura quanto mai plausibile, un risveglio diverso dal solito.

Un Risveglio appunto... perché Biancaneve, comunque si risvegli, è la parte soavemente perfida di ogni donna...


#nessunoenessuno 





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