sabato 24 gennaio 2015

La Merendina

L'Educazione come forma di Rispetto verso i più piccoli.

Leggevo su un quotidiano una notizia sconcertante, l'ennesima volta.
In una scuola nel casertano, una maestra sessantenne, infliggeva maltrattamenti ai bambini arrivando non solo a non occuparsene permettendo loro di picchiarsi senza intervenire, ma addirittura obbligandoli a consegnare le
merendine che poi lei stessa consumava.
Azione riprovevole, culmine della perfidia intrisa di piacere nel vedere umiliazione e sottomissione negli occhi dei più deboli. 
Lo sconcerto è non solo nel trattamento riservato ai piccoli, quanto nella gravità della patologia che di sicuro affligge la donna e nel'improbabilità dell'atteggiamento della Dirigenza scolastica che dichiara di non aver mai notato nulla di strano.
Lo sconcerto è nell'ipocrisia e nell'omertà.
Nell'ambiente elettivamente preposto all'educazione alla vita dei ragazzi sono spessissimo perpetrate violenze di tutti i tipi dal bullismo, al maltrattamento, fino all'incuria di insegnanti che, non avendo scelto per passione di esercitare un'attività nobile tanto quanto quella della cura e dell'assistenza ai malati, non si occupano di educare ma soltanto di istruire e il più delle volte poco e perfino male se non in grado di trasmettere la conoscenza.
E queste violenze vengono coperte in nome del...Buon Nome... Quando invece molti docenti dovrebbero essere "revisionati" periodicamente per accertarsi che siano ancora in grado di avere un equilibrio che li mette in grado di interagire con menti ancora da plasmare senza che le sue problematiche personali si ripercuotano con viltà e cattiveria su figli che vengono affidati con fiducia all'Istituzione scolastica.
L'Educazione è una scala verso il Sole potrei dire...verso la Luce della conoscenza della vita...

E' un'arte sacra quella dell'Educatore: egli trasmette il sapere o meglio "educe", quindi aiuta a far venire alla Luce tutte quelle facoltà che soprattutto in giovane età vanno indirizzate correttamente affinchè lo spirito possa affinarsi verso il bello, il buono, le qualità morali.
E questo si fa con l'esempio..dunque che esempio mai avranno giovani menti abituate ad avere contatto con chi maltratta anche e soprattutto la psiche? Che individui ne usciranno? 
Probabilmente individui che, assicurato il "trauma" sotto la coperta della dimenticanza, in realtà ne rivivranno gli esiti riproponendone, involontariamente in parte, i moduli di comportamento, perché la più grande responsabilità è quella di dare l'Esempio, il peggior "delitto" quello di darlo cattivo...

#nessunoenessuno





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